I 5 tipi di depilazione che non ti aspetti

By 30 agosto 2017 Estetica
Ceretta

A parte le classiche depilazioni come ceretta, silk epil e rasoio, o quelle più professionali come epilazione e luce pulsata da fare nei centri estetici, esistono metodi per estirpare i peli che non sono molto conosciuti e in alcuni casi addirittura più efficienti.

Il filo arabo è una tecnica di depilazione orientale ed è conosciuta anche come filo di seta o filo orientale. Oggi si può fare anche con il cotone; tagliano un filo, viene annodato così da creare un cerchio, che a sua volta deve essere intrecciato tra le mani creando un otto. Muovendo il filo a destra e a sinistra, sulla pelle da trattare, il filo va ad intrappolare il pelo, avvolgendolo in una specie di spirale e lo va ad estirpare dalla radice. Questo metodo è perfetto per chi ha la pelle sensibile o preda di follicolite o irritazione dopo ceretta o trattamenti più aggressivi, lasciando la pelle molto morbida. Il filo arabo nasce per epilare le sopracciglia e il viso ma può essere utilizzato anche per altre parti del corpo.

Esiste poi il sugaring, conosciuto anche con il nome di ceretta araba. Si tratta di un composto a base di zucchero fuso, limone e acqua, che ha il pregio di rimuovere ogni pelo superfluo, riducendo però le irritazioni rispetto alla ceretta. Funziona esattamente nello stesso modo, solo che gli ingredienti sono maggiormente delicati, quindi dopo aver spalmato il composto, strapperete i peli con le apposite strisce. In alternativa potrete creare una sorta di pallina di cera, da passare sulla pelle con movimenti rotatori; l’elasticità della pasta permette di catturare e di eliminare i peli alla radice, oltre a lasciare la pelle particolarmente morbida. Per verificare la cottura dello zucchero, fatene cadere una goccia in una tazzina di ceramica: quando assume un colore ambrato è pronto.

Un altro metodo alternativo per eliminare i peli superflui è il guanto depilatorio, che nella parte esterna presenta un tipo di carta vetrata di grana finissima (ovviamente diversa da quella che si usa per limare i mobili), che non danneggia la pelle.  Con movimenti circolari, decisi ma non troppo intensi, elimina i peli, eliminandoli al 95%. Non li incarnisce perché strappandoli, non intacca la grana della pelle. Inoltre, questo guanto può essere usato per lo scrub della pelle, facendo attenzione a idratare la pelle con della crema, appena terminato il trattamento.

Metodo non convenzionale ma molto interessante è l’epistick. Di dimensioni contenute e molto semplice da usare, rimuove i peli alla radice grazie ad una molla collegata a due piccoli manici in plastica. Sarà necessario passare delicatamente epistick su guance e viso per avere una pelle liscia e libera dai peli. Il vero vantaggio di epistick sta nel prezzo, che si assesta a pochi euro. Sicuramente non è utilizzabile su ampie parti del corpo.

Infine, da fare esclusivamente nei centri abilitati, ci sono l’elettrolisi galvanica e l’elettrocoagulazione, due metodi diversi, che sfruttano lo stesso principio. L’elettrolisi galvanica prevede l’inserimento di un ago molto sottile nel follicolo pilifero. Con l’aiuto di una corrente elettrica continua, si devitalizza il bulbo, che sarà eliminato in seguito. L’elettrocoagulazione usa la corrente elettrica alternata ad altissima frequenza che causa la coagulazione del bulbo pilifero. Esiste una terza variante, chiamata blend, che mescola entrambi i metodi per ottenere risultati migliori.

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