Epilazione a luce pulsata all’inguine: cosa c’è da sapere

By 31 ottobre 2018 Estetica

Depilare l’inguine può essere molto doloroso con i metodi tradizionali. Si tratta infatti di una zona molto delicata che può stressarsi se sottoposta alla ceretta o ad altri metodi aggressivi di eliminazione del pelo. L’epilazione a luce pulsata invece consente di avere una rimozione permanente del pelo dalla zona trattata e non è un trattamento doloroso. Si può avvertire al massimo un pizzico o un leggero bruciore durante il trattamento e nei primi giorni dopo.

L’epilazione a luce pulsata all’inguine funziona come in tutte le altre parti del corpo. La zona viene prima detersa e disinfettata, poi si applica un macchinario che emette una luce che riscalda tantissimo il pelo e ne brucia il bulbo. A seconda del tipo di pelo e della sua profondità, ma anche del colore della pelle, l’esperto sceglierà il tipo di lunghezza d’onda più adatto.

A differenza di altre zone del corpo, siccome i peli dell’inguine tendono ad essere più scuri l’epilazione a luce pulsata è più efficace in quanto la maggiore presenza di melanina aiuta a riscaldare di più il bulbo e a bruciarlo in modo che non produca più il pelo. Chi ha la pelle molto chiara deve invece fare attenzione e in generale, subito dopo il trattamento, è necessario astenersi per alcuni giorni dall’esposizione al sole e bisogna trattare la pelle con molta delicatezza perché ha subito uno stress. No a detergenti aggressivi e acqua calda sulle zone dove ha agito la luce pulsata.

L’epilazione a luce pulsata è un trattamento permanente e in una zona delicata come l’inguine può essere veramente risolutiva in quanto permette di eliminare il fastidio della depilazione. Si tratta però di un procedimento che non ha risultati immediati: servono numerose sedute, a seconda della quantità di peli e dell’ampiezza della zona da trattare, per avere risultati eccellenti e duraturi.

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