La depilazione definitiva dei baffetti: tutto quello che c’è da sapere

By 1 Gennaio 2020 Estetica
La depilazione definitiva dei baffetti tutto quello che c’è da sapere

Che siano solo l’ombra di una peluria più o meno scura, oppure dei piccoli peli più scuri, i baffetti sono un fastidioso inestetismo che riguarda molte donne. La maggior parte delle donne mediterranee soffre di questo problema e sono le caratteristiche genetiche familiari che fanno comparire il problema mentre i cambiamenti ormonali possono peggiorarlo. In ogni caso, i baffetti sul labbro superiore si possono eliminare con metodi definitivi efficaci nella stragrande maggioranza dei casi.

Metodi definitivi per eliminare i baffetti

La depilazione definitiva dei baffetti si può fare con diverse tecniche. Le più comuni sono l’epilazione a laser o la luce pulsata. Per quanto riguarda l’efficacia nell’eliminare il pelo, i metodi si equivalgono. Sono trattamenti di epilazione permanente che utilizzano il calore delle onde luminose per surriscaldare il bulbo pilifero e indebolirlo in modo che non produca più il pelo. La differenza sta nel tipo di onda. Il laser emette un raggio unidirezionale e monocromatico, la luce pulsata invece utilizza diverse lunghezze d’onda. Entrambi i metodi attaccano esclusivamente il pelo lasciando intatta la pelle circostante e sono praticamente indolore, nel senso che il fastidio è minimo e si può addirittura ridurre applicando, prima del trattamento, una crema anestetica.

Laser baffetti: quante sedute sono necessarie?

Il laser non è un trattamento immediato e per avere un risultato completo, con tutta la zona depilata alla perfezione, e definitivo, occorrono un certo numero di trattamenti da concordare con l’operatore, che può essere un estetista specializzato o un medico estetico. Generalmente sono sufficienti poche sedute, da 4 a 6, per essere certe di avere un risultato ottimale.

Laser baffetti: controindicazioni

Non esiste nessuna particolare controindicazione all’uso del laser per la depilazione definitiva dei baffetti, che anzi è un metodo ideale anche per le pelli più sensibili e per le zone più delicate come l’inguine. L’unica precauzione è quella di non prendere il sole per almeno 15 giorni prima del trattamento e poi non esporre la pelle al sole per altri 15 giorni dopo il trattamento. In genere si consiglia di fare il trattamento al laser a partire da ottobre, quando la tintarella è scomparsa e la pelle non è esposta ai raggi solari.