La pressoterapia è un trattamento estetico che consente di migliorare la circolazione sanguigna e linfatica e in questo modo contrasta la ritenzione idrica e i ristagni di liquidi in alcune zone del corpo particolarmente sensibili come le caviglie, le gambe, i fianchi. Il macchinario per la pressoterapia funziona con l’applicazione di alcuni cuscinetti in alcune zone del corpo che si gonfiano e sgonfiano a ritmi regolari ed effettuano un vero e proprio massaggio drenante in grado di veicolare i liquidi in eccesso nelle zone dove possono essere smaltti più velocemente.

Si può fare pressoterapia in gravidanza?

La pressoterapia è un trattamento che non ha nessuna controindicazione in condizioni normali. La macchina però effettua delle compressioni, anche piuttosto intense, in molte zone del corpo e in gravidanza è sconsigliato sottoporsi a questo trattamento perchè la pressoterapia potrebbe comportare un indurimento della pelle, la rottura dei capillari e infiammazioni di varia entità che in gravidanza sono più frequenti. Non è quindi indicato sottoporsi a pressoterapia per non mettere a repentaglio la salute della mamma e del bambino.

Precisiamo che la pressoterapia di per sè non è assolutamente pericolosa per la vita del bambino e non ha nessun effetto collaterale. Esistono infatti centi estetici che possiedono macchinari in grado di regolare la pressione del massaggio e che consigliano anche alle donne in gravidanza di sottoporsi al trattamento. Se quindi non siete sicure, prima di sottoporvi a qualsiasi tipo di trattamento, parlatene con il vostro ginecologo descrivendo a lui dettagliatamente le caratteristiche del trattamento che volete fare. Sarà lui a dirvi se potete farlo o no.

Alternativa alla pressoterapia in gravidanza

Nel caso in cui non vogliate correre il rischio di sbagliare, o il vostro ginecologo vi ha consigliato di evitare, esistono alternative valide alla pressoterapia e che non hanno nessuna controindicazione. L’alternativa alla pressoterapia più efficace è il massaggio linfodrenante manuale. Lo scopo di questo tipo di massaggio è uguale: drena i liquidi corporei e combatte la ritenzione idrica e, soprattutto in gravidanza, è molto indicato perchè dona una sensazione di benessere e leggerezza alle gambe appesantite. Il massaggio linfodrenante viene eseguito da un professionista e quindi può essere personalizzato in base alle esigenze personali, allo stato di avanzamento della gravidanza, alla situazione venosa delle zone trattate. E chiaramente è più lieve di quello che potrebbe eseguire una macchina.

Massaggio in gravidanza: controindicazioni

Anche alcuni tipi di massaggio possono avere controindicazioni e per questo motivo è sempre opportuno parlare col ginecologo prima di decidere di fare un qualunque trattamento estetico. I massaggi infatti possono indurre crampi e provocare le contrazioni. Non dovreste farlo nelle fasi finali della gravidanza o se avete sofferto di contrazioni.